BIOGRAFIA
Francesco Amabile,in arte Frank, nasce a Salerno nel 1979. Fin da bambino manifesta una naturale inclinazione per il disegno e la pittura, che lo porterà a conseguire il Diploma Artistico a Salerno.
Durante l’adolescenza espone le sue prime opere nella sua città natale, dove inizia a definire il suo linguaggio visivo fondato su emozione, colore e libertà espressiva.
Successivamente si trasferisce nel Regno Unito, a Brighton, dove la sua ricerca artistica si evolve e si arricchisce di nuove influenze internazionali. Qui sperimenta e affina la tecnica dell’acrilico e dell’acquerello, strumenti attraverso i quali riesce a trasmettere l’essenza più autentica del suo sentire artistico.
Parallelamente, Frank lavora come fotografo freelance, realizzando progetti fotografici personali ed esponendo i propri scatti in manifestazioni e collettive dedicate alla fotografia e alle arti visive.
Oltre alla pittura e alla fotografia, esplora il mondo delle creazioni artigianali in legno, dando vita a collezioni uniche di sandali giapponesi (Geta) che fondono estetica orientale e design contemporaneo.
La sua versatilità lo porta inoltre a ottenere la qualifica di tatuatore e quella di grafico pubblicitario, completando così un percorso artistico che unisce arte, manualità e comunicazione visiva.
BE ART: il progetto, la visione, l’identità.
Oggi Frank porta avanti il progetto BE ART, un laboratorio in cui pittura, materia e identità si fondono per dare vita a opere che raccontano la libertà dell’anima.
Ma BE ART non è solo un nome:
è l’acronimo di Black Eye, simbolo della parte più profonda, oscura e autentica dell’essere umano.
Il Black Eye rappresenta l’occhio interiore che osserva ciò che spesso rimane nascosto:
le emozioni crude, la vulnerabilità, le ombre, ma anche la forza che nasce dal confronto con sé stessi.
Attraverso tele su fondo nero, volti, animali e materiali vivi come il legno o la pelle, Frank porta alla luce l’essenza nascosta dell’anima umana e animale — quella regione dove luce e oscurità si incontrano e diventano arte.
BE ART significa dunque non soltanto creare, ma essere arte:
vivere ogni gesto creativo come un atto di verità profonda, un viaggio nelle zone interiori dove tutto nasce e tutto si trasforma.